IL CAMMINO NELLA NOSTRA COMUNITÀ

 

 

Accogliamo le giovani che si accostano al nostro monastero, per conoscere il nostro stile di vita e il nostro carisma, dapprima in parlatorio per qualche incontro che permetta un iniziale scambio e confronto. Offriamo la possibilità di condividere la nostra preghiera e il ritmo monastico, trascorrendo qualche giorno nella nostra foresteria. Comincia così un cammino attraverso lo spazio di fiducia che la comunità e le formatrici in particolare custodiscono per un dialogo aperto e nella verità, un primo discernimento che può maturare nella richiesta di un tempo di esperienza all’interno della clausura.

 

 Postulandato

 

È il periodo, di circa un anno e mezzo, che segue l’ingresso ufficiale in monastero e propone la conoscenza progressiva e vitale dei diversi aspetti della vita del Carmelo: ascolto della Parola di Dio, preghiera, vita comunitaria, lavoro.

La postulante è accompagnata dalla Maestra, sorella incaricata della formazione, in una lenta rilettura della storia personale per scoprirvi le tracce dell’azione dello Spirito Santo e i germi della sua vocazione.

 

Noviziato

 

Con la vestizione dell’abito carmelitano ha inizio il noviziato (di due anni), la preparazione specifica all’emissione dei voti di povertà, castità e obbedienza, che esprimono la volontà di consacrarsi a Dio “nella solitudine e nella perenne orazione per tutta la Chiesa, Corpo Mistico di Cristo” (dal rito della Professione).

In un dialogo intenso con Dio nella preghiera, avverato e consolidato nelle relazioni fraterne, confronta il suo desiderio più profondo con il carisma del Carmelo che le viene proposto attraverso la conoscenza dei nostri santi.

 

Verso la Professione Solenne

 

La professione dei voti temporanei, cheviene rinnovata per circa tre anni,  permette di entrare ancora più in profondità nell’esperienza carmelitana della nostra piccola comunità fraterna e verificare ulteriormente, nel concreto della vita e nel tempo, l’autenticità della vocazione, camminando verso la consacrazione a Dio di tutto il cuore e per sempre.

La professione solenne è un traguardo e un inizio, l’ingresso a pieno titolo nella famiglia comunitaria, nell’appassionata e incessante invocazione della Beata Elisabetta della Trinità:

O Fuoco consumante, Spirito d’Amore, scendi su di me affinché si faccia nella mia anima come un’incarnazione del Verbo; che io sia per Lui un supplemento di umanità nel quale Egli rinnovi tutto il suo Mistero!

 

 

 

 

 

 

Nuovo ciclo

di incontri

in monastero sulla preghiera

Prossimo appuntamento:

 

12 gennaio 2018 

 alle 21

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La vita dei Santi Carmelitani:

 Santa Teresa di Gesù

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